NEPAL

TERREMOTO NEPAL

Informati sull'avanzamento dei nostri progetti post-terremoto: visita la pagina www.ccsitalia.org/terremoto-nepal

Le attività di CCS in Nepal sono iniziate nel 2003.

Oggi i nostri progetti si concentrano in 42 villaggi, nei distretti di Chitwan, Makwanpur, Kathmandu e Lalitpur. Per circa 10 anni abbiamo sostenuto anche 19 scuole del distretto di Kavre, dove il nostro intervento si è concluso dopo averle tutte condotte al massimo livello di qualità del sistema educativo nazionale.

Nei distretti di Chitwan e Makwanpur, i nostri beneficiari sono prevalentemente di etnia Chepang e Bankaria, tra i gruppi più poveri ed emarginati del Paese. Mancanza di terreni da coltivare, disoccupazione, basso livello di istruzione sono i problemi che affliggono maggiormente le famiglie. Le comunità mancano di infrastrutture e servizi fondamentali quali strade, ospedali, mercati e scuole.
Le bambine vengono tradizionalmente spinte a sposarsi in giovane età (14/15 anni), i bambini a lavorare in ristoranti o come collaboratori domestici per aumentare il reddito familiare: il tasso di abbandono scolastico è di conseguenza molto alto, anche nell’ambito del ciclo primario.

Il nostro intervento, che si concentra nelle aree più povere di questi distretti, prive di collegamenti stradali ed elettricità, è volto a restituire a questi bambini il diritto all’educazione e a buone condizioni di salute, nel rispetto della parità di genere. I bambini e le bambine vengono facilitati nell’accesso al percorso scolastico e ricevono pasti, vestiti, giochi e materiale didattico. Offriamo loro periodici check up medici e dentistici e supportiamo le scuole sia dal punto di vista infrastrutturale, sia da quello della formazione per gli insegnanti.

Nei distretti di Lalitpur e Kathmandu, i nostri beneficiari sono prevalentemente i bambini provenienti dalle famiglie dei quartieri più poveri e periferici: i genitori sono spesso immigrati, impiegati nei lavori più umili e costretti a vivere alla giornata, talvolta anche privi di una dimora stabile. Nella maggior parte dei casi non hanno un’istruzione e non sono in grado di provvedere a quella dei figli.
Il nostro impegno è quello di restare al fianco di queste famiglie fornendo loro cancelleria, borse di studio, uniformi scolastiche, oltre che materiale per l’igiene personale e percorsi di sensibilizzazione relativi alla tutela della salute e all’importanza dell’educazione, con l’obiettivo di ridurre al minimo il tasso di abbandono e di bocciature.

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