Storico Notizie - Terremoto Centro Italia

12 dicembre 2016


Ad Acquasanta riparte la mensa scolastica

"Grazie per la mensa, è bello mangiare insieme": lo scrive uno degli alunni di Acquasanta Terme, sopra il disegno vivace e colorato che, come tanti suoi compagni, ha voluto preparare per questa occasione speciale.

In frazione Centrale, nella nuova scuola Bernardo Tucci entrata in funzione solo poche settimane fa, oggi è stata finalmente inaugurata la mensa e i 135 alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Acquasanta hanno riconquistato un altro tassello della quotidianità perduta a causa del terremoto dello scorso agosto: una conquista possibile grazie alla solidarietà di tanti donatori che hanno deciso di sostenere il progetto Aggiungi un pasto a tavola della onlus ligure CCS Italia.

“La cerimonia è stata molto emozionante, la vivacità e la gioia dei bambini ci hanno travolti” racconta il Segretario Generale di CCS Alessandro Grassini. “Siamo felici e orgogliosi di essere stati presenti in un momento tanto atteso da questi bambini e dalle loro famiglie”.

In una sala gremita da una rappresentanza dei genitori dei bambini e da tutti i bambini della scuola elementare (i bambini della scuola dell'infanzia erano già seduti a tavola perché i tempi dei bambini vanno comunque rispettati!), il Sindaco Sante Stangoni ha salutato tutti e ha chiesto ai bambini se fossero contenti della nuova scuola e della nuova mensa scolastica. Un grande coro ha risposto “sìììììììì!!!!”.

Il Sindaco ha ringraziato CCS Italia per essersi assunto l’impegno di finanziare il servizio mensa da oggi fino al termine dell’anno scolastico e ha ringraziato per l'assegno di 50.000 euro che gli è stato consegnato simbolicamente da Alessandro Grassini come prima tranche del finanziamento. “Siamo sicuri che raggiungeremo il traguardo finale dei 100.000 euro necessari ad arrivare a giugno, perché le persone sono desiderose di contribuire a progetti concreti come questo”.

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L’indicazione d’intervenire ad Acquasanta Terme era arrivata a CCS Italia dalla Protezione Civile, pochi giorni dopo il primo forte sisma di agosto, dopo che l’organizzazione genovese, dal 1988 impegnata in progetti a favore dell’infanzia, aveva dato la propria disponibilità ad aiutare le popolazioni colpite.

"Partiamo sempre dalla scuola nei nostri interventi e la mensa è un servizio fondamentale per garantire la frequentazione scolastica, qui in Italia come all'estero dove operiamo, dal Mozambico al Nepal, dall'Italia alla Repubblica democratica del Congo" spiega Grassini.

“L’Italia sa costruire ponti di vera solidarietà e la solidarietà degli italiani diventa grande se a chiamare sono i bisogni dei bambini. Un grande grazie a tutti i donatori che hanno donato fino ad oggi e a quelli che vorranno donare domani, perché i bambini sono il nostro futuro” conclude.

Ora tutti a pranzo insieme ai bambini di Acquasanta per festeggiare insieme questo grande momento di soddisfazione. Uniti si può, come ripete spesso Elisa Ionni, Assessore all'Istruzione del Comune di Acquasanta. "Per ricominciare, per tornare a una vita normale, per ricostruire i cuori dei bambini ancora terrorizzati dalle scuole", queste le parole della dirigente scolastica Patrizia Palanca.

6 dicembre 2016

Alla scuola di Acquasanta Terme finalmente tutti a Tavola


Ci siamo, lunedì 12 dicembre, ad Acquasanta Terme, s'inaugura la mensa scolastica e noi di CCS saremoper servire i primi pasti e festeggiare con alunni e insegnanti questo momento tanto atteso.

La scuola in legno è stata finalmente costruita e i bambini hanno di nuovo un luogo dove poter seguire le lezioni tutto il giorno, come prima del terremoto: adesso è possibile far partire anche il servizio mensa, finanziato da CCS Italia grazie al contributo di tanti donatori, aziende e privati cittadini, che in questi mesi hanno creduto che uniti "si può". 

Si può ricostruire il cuore di questi bambini, così provati da mesi di continue scosse e paura. Come hanno sottolineato le loro maestre, che abbiamo incontrato a fine settembre, "è essenziale ripartire dalla scuola per restituire la fiducia ai bambini e alle loro famiglie".

Si può fare solidarietà in modo concreto e partecipe, partendo dall'ascolto del territorio e mettendo in campo ciascuno le proprie competenze ed energie.

L'appuntamento è fissato per lunedì 12 dicembre a mezzogiorno alla nuova scuola primaria e dell'infanzia Bernardo Tucci in frazione Centrale, alla presenza del Sindaco Sante Stangoni e dell'Assessore all'Istruzione Elisa Ionni.

"La Liguria ha costruito un ponte di solidarietà verso le Marche e ci sentiamo felici e orgogliosi di questo risultato. In poco tempo con il progetto Aggiungi un Pasto a tavola abbiamo raccolto 40.000 euro. Tutto il progetto ne vale 100.000 e siamo certi di poter raggiungere questo grande obiettivo perché le persone vogliono sostenere progetti concreti come questo". Queste le parole del Segretario Generale Alessandro Grassini che sarà presente alla cerimonia di inaugurazione e servirà i primi pasti ai bambini insieme ad altri componenti dello staff di CCS.

"Ogni euro raccolto finanzia i pasti dei bambini di Acquasanta" prosegue Grassini. "Abbiamo trovato nell'amministrazione comunale degli interlocutori seri, insieme ai quali abbiamo gettato le fondamenta per fornire questo servizio alle famiglie di Acquasanta. Del resto, un ponte si costruisce da entrambe le parti da congiungere: con il Comune di Acquasanta abbiamo collaborato attivamente per raggiungere questo obiettivo perché entrambi siamo convinti della centralità della scuola e della necessità di ripartire dal vissuto quotidiano dei bambini per restituire loro serenità e alle loro famiglie la possibilità di ripartire".

Dona ora per aiutare i bambini di Acquasanta Terme: ogni euro raccolto sarà destinato al progetto Aggiungi un pasto a tavola.

7 ottobre 2016

Presto al via il servizio mensa finanziato da Ccs


Sono ancora giornate di paura, ad Acquasanta Terme e in tutto il Centro Italia, a causa della nuova ondata di scosse che sta attraversando le aree già duramente colpite dal terremoto del 24 agosto.

Per manifestare la nostra vicinanza alla popolazione presto saremo nuovamente ad Acquasanta per incontrare il Sindaco, le istituzioni locali e la cittadinanza e dare ufficialmente il via al progetto Aggiungi un pasto a tavola, con cui ci siamo impegnati a garantire la mensa scolastica agli oltre 160 alunni del comune, dalla scuola dell’infanzia alla scuola media, fino a giugno 2017. 

Un impegno importante che sarà realizzato grazie alla raccolta fondi aperta all’indomani del sisma e a cui tutti possono partecipare anche con una piccola donazione: bastano 25 euro per donare i pasti scolastici a un bambino per un’intera settimana.

Oggi, a due mesi dal sisma, siamo felici di poter aiutare concretamente i piccoli di Acquasanta a riprendere una vita normale” dichiara il Presidente di CCS Giorgio Zagami. “In queste settimane l’Esercito sta installando il nuovo plesso scolastico temporaneo. A metà novembre dovrebbe essere pienamente funzionante e accogliere i bambini: a quel punto, sarà riattivato il servizio mensa che CCS si è impegnato a garantire fino a giugno 2017”.

Dai primi di settembre, gli alunni di Acquasanta Terme, comune in provincia di Ascoli Piceno situato a soli 16 chilometri dall’epicentro del terremoto, fanno lezione in una tensostruttura della Protezione Civile Nazionale. L’indicazione d’intervenire ad Acquasanta Terme è arrivata a CCS Italia dalla stessa Protezione Civile, pochi giorni dopo il sisma, dopo che la nostra organizzazione aveva dato la propria disponibilità ad aiutare le popolazioni colpite.

Alessandro Grassini, Segretario Generale di CCS Italia, è stato in visita ad Acquasanta lo scorso settembre per verificare personalmente la situazione della popolazione e in particolare dei bambini: Abbiamo ascoltato la voce delle autorità locali e della popolazione di Acquasanta e sulla base delle loro esigenze ci siamo convinti che si debba iniziare dalla scuola. Così è nata la decisione di sostenere il servizio mensa con il progetto Aggiungi un pasto a tavola”.

Dona ora per aiutare i bambini di Acquasanta Terme: ogni euro raccolto sarà destinato al progetto Aggiungi un pasto a tavola.

24 Settembre 2016

Una mensa per i bambini di Acquasanta Terme

23.000 pasti per i bambini della scuola di Acquasanta Terme.
Questo è quello che vogliamo garantire alle famiglie e ai 160 bambini dalla scuola dell’infanzia alla scuola media: un servizio mensa gratuito per tutto l’anno scolastico 2016/2017.

La decisione è arrivata nel corso della riunione con le autorità locali di Acquasanta: la nostra delegazione, guidata dal Segretario Generale Alessandro Grassini, ha incontrato il Vice Sindaco Luigi Capriotti, l’Assessore all’Istruzione, al Turismo e alla Cultura Elisa Ionni, e l’Assessore al Bilancio Stefano Troli.

“Oggi, ad un mese esatto dal terremoto, siamo contenti di poter concretamente aiutare i piccoli di Acquasanta”, queste le parole del nostro Segretario Generale Alessandro Grassini dopo l’incontro con le autorità locali di Acquasanta Terme.

In questi giorni abbiamo visto con i nostri occhi quanto sia difficile la condizione di questi bambini, costretti a fare lezione sotto una tenda, impossibilitati a tornare nella propria scuola, spaventati dalle scosse che continuano anche di notte” continua Grassini. “La gente di Acquasanta ha tanta voglia di ricominciare e di rimanere su questo territorio: c’è bisogno di tutto il nostro aiuto perché possa risollevarsi e siamo convinti che si debba cominciare dalla scuola”.

“Per questo – conclude il Segretario Generale – lancio un appello alle istituzioni, alle aziende e alla società civile liguri affinché si mobilitino tutte insieme a favore del nostro intervento: CCS, con la sua esperienza pluriennale nella gestione di progetti finanziati da donatori privati e da istituzioni pubbliche e con la sua capacità di rendicontare in assoluta trasparenza, può essere un vero ponte di solidarietà tra la Liguria e Acquasanta Terme. Tutti insieme faremo molto di più”.

22 Settembre 2016

Dobbiamo ricostruire il cuore dei bambini

"Noi dobbiamo ricostruire i cuori, la serenità dei nostri bambini, perchè hanno ancora tanta, tanta paura": sono le parole che ci hanno consegnato due maestre di Acquasanta Terme, che abbiamo incontrato questa mattina, 23 settembre, sotto il tendone che da settimane sostituisce la loro scuola.

Loro sono state da subito accanto agli alunni, organizzando laboratori e attività prima ancora dell'inizio ufficiale delle lezioni, noi di CCS in questi giorni siamo ad Acquasanta per dimostrare il nostro affetto e prendere un impegno guardandole negli occhi: CCS sarà al fianco dei bambini di Acquasanta perché al più presto possano dimenticare la paura e riprendere una vita normale.

Venerdì 23 e sabato 24 settembre una nostra delegazione è in visita ad Acquasanta Terme, il comune che è stato indicato a CCS Italia dalla Protezione Civile come destinatario degli aiuti a favore dei bambini colpiti dal terremoto.

La delegazione CCS è guidata dal Segretario Generale, Alessandro Grassini, che incontrerà il Sindaco, Sante Stangoni, la mattina di sabato 24, ad un mese esatto dalle scosse che hanno causato danni gravissimi in tutto il territorio di Acquasanta Terme, che si trova a soli 16 chilometri dall’epicentro.

Il nostro intervento avrà al centro i bambini e la loro esigenza di tornare nel più breve tempo possibile a una vita normale. Per evitare sovrapposizioni e sprechi di risorse è fondamentale definirne i dettagli insieme alle autorità locali. In questo modo, integrando il nostro progetto con quello che faranno le istituzioni, potremo rispondere nel modo più appropriato alle esigenze del territorio e dei più piccoli.

Leggi l'intera notizia sul nostro nostro blog.

16 Settembre 2016

Terremoto Acquasanta Terme: RICICLARE PER SOSTENERE

Il Gruppo Benfante metterà a disposizione le proprie piattaforme di Genova, Alessandria, Alba, Cuneo, Torino, Biella e Lucca a servizio di tutti i clienti e cittadini che vi conferiscono rifiuti riciclabili: per ogni tonnellata di materiale riciclabile raccolto tra il 3 e il 10 di Ottobre, verrà devoluto 1 euro a CCS Italia Onlus per la realizzazione di attività a favore dei bambini di Acquasanta Terme (AP) colpiti dal sisma del 24 agosto.
www.benfante.it

Per la sola provincia di Genova sarà possibile ai privati cittadini conferire la carta e il cartone raccolti direttamente all’impianto di Benfante Spa, che si trova in via Gramsci 2 a Sant’Olcese (GE), con i seguenti orari: dalle 10 alle 11 e dalle 15 alle 16, sempre nei giorni dal 3 al 7 ottobre 2016 (Autorizzazione DET 3711 e s.m.i. 13/10/2015), in aree predisposte ed in totale sicurezza.

Per ogni tonnellata di carta e cartone ricevuta da privati presso l’impianto di Sant'Olcese, il Gruppo Benfante devolverà € 50 all’iniziativa di CCS Italia.


COME FARE:
Il privato che intenda conferire all'impianto di Sant’Olcese carta e cartone, dovrà presentarsi all’ufficio pesa del magazzino nella settimana e negli orari previsti con:

  -  autocertificazione compilata – scarica ora
 -   copia del codice fiscale e della carta d’identità
  -  patente ed il libretto del mezzo, che deve essere di proprietà (se il mezzo è noleggiato, dovrà essere presentato il contratto di noleggio)

CCS si è messa a disposizione per raccogliere, gestire e rendicontare nella massima trasparenza le risorse che in particolare i genovesi e i liguri, insieme alle aziende e alle istituzioni locali, raccolgono in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia.

“Il Gruppo Benfante è il primo ad aderire all'iniziativa”, dice il Presidente di CCS Italia Onlus Giorgio Zagami, “collabora con CCS in diversi progetti e con questa iniziativa dimostra ancora una volta la propria attenzione e vicinanza verso le persone, anche nei momenti di difficoltà”.

CCS coordina i propri interventi con la Protezione Civile nel comune di Acquasanta Terme, dove la scuola è inagibile e i bambini per l'inizio delle lezioni sono stati dislocati nei paesi vicini. Il suo impegno è rivolto in particolare ai bambini, perché tornino nel più breve tempo possibile a una vita normale e superino il trauma subito in queste giornate terribili e drammatiche.

I singoli interventi saranno individuati con il sindaco di Acquasanta Terme, Sante Stangoni, e con l’assessore all'istruzione, al turismo e alla cultura, Elisa Ionni. Insieme a loro, CCS ha fatto una valutazione per rispondere ai bisogni della comunità colpita dal terremoto e nel corso di un incontro che si terrà il 24 settembre verranno definite le attività specifiche da realizzare.

Aderendo all’iniziativa, in particolare il territorio ligure e i suoi cittadini possono sostenere un'area circoscritta con azioni concrete, attraverso CCS, che saprà rispondere del proprio operato e rendicontare alla cittadinanza e ai donatori  i risultati raggiunti.

L’intera operazione verrà gestita in assoluta trasparenza, con l’apertura di un conto dedicato e  con l'aggiornamento quotidiano su come vengono utilizzati i fondi raccolti.

5 Settembre 2016

Dona un futuro ai bambini di Acquasanta Terme - Ascoli Piceno

E’ stata individuata la zona dove CCS Italia porterà il proprio contributo a sostegno delle comunità colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.

La Protezione Civile ha dato l’indicazione di intervenire in soccorso della popolazione del Comune di Acquasanta Terme (AP), a pochi chilometri da Arquata del Tronto, a 16,3 km dall’epicentro della scossa più forte.

Dopo aver parlato direttamente con il Sindaco di Acquasanta Terme, Sante Stangoni, e con l’assessore alla scuola, al turismo e alla cultura, Elisa Ionni, e sulla base anche dell’esperienza matura nel post terremoto del Nepal, CCS Italia sosterrà le attività a favore dell’infanzia e verranno individuate azioni per rispondere ai loro fabbisogni scolastici.

“Come CCS vogliamo impegnarci per i bambini di Acquasanta Terme perché tornino nel più breve tempo possibile a una vita normale, con la speranza che possano dimenticare il trauma subito in queste giornate terribili e drammatiche”. Queste  le parole di Alessandro Grassini, Segretario Generale di CCS Italia.

La testimonianza del Sindaco di Acquasanta Terme: “Il nostro Comune ha 2900 abitanti, dislocati nelle numerosissime frazioni del territorio montano. La scuola di Acquasanta è inagibile, i bambini per l'inizio delle lezioni saranno dislocati nei paesi vicini, parte del municipio è inagibile, così come oltre 500 abitazioni.  Tutti gli edifici devono però essere ancora verificati dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile per stabilire l'entità dei danni.”

La testimonianza dell’assessore, Elisa Ionni: “Due frazioni di Acquasanta Terme, Piandelloro e Peracchia, sono completamente distrutte e inagibili, per ora non accessibili e interdette. Vi sono stati crolli totali e danni importanti con feriti, ma fortunatamente senza vittime. Tutti i loro abitanti sono sfollati".

Vi sono ancora frazioni con servizi di luce e acqua interrotti e la mobilità è limitata anche per la verifica di ponti e strade. Attualmente non è comunque possibile censire la situazione reale dal momento che i bisogni sono enormi e gli enti che devono intervenire sono ancora presi dalla prima emergenza.

Acquasanta è un comune che ha investito moltissimo sul turismo, un paese montano ai piedi dei Monti della Laga, ma vicinissimo al mare. Sarà fondamentale per noi riuscire a non interrompere l'afflusso dei turisti nei prossimi anni, unica fonte di reddito di questa zona molto isolata.”

31 Agosto 2016

Messaggio di Solidarietà dal Nepal

27 Agosto 2016

Di fronte alle drammatiche notizie che giungono dal centro Italia abbiamo deciso di intervenire mettendo in campo le nostre competenze, ancora una volta a favore delle bambine e dei bambini colpiti dal terremoto.

L'esperienza maturata in situazioni simili, non da ultimo in Nepal, ci ha insegnato che questo è il momento di lasciare che le istituzioni portino i primi soccorsi alle popolazioni colpite. Siamo in stretto contatto con i responsabili della Protezione Civile. Non appena le condizioni lo consentiranno, una delegazione di CCS si recherà sul posto per individuare insieme alla Protezione Civile italiana e ai sindaci dei comuni colpiti i bisogni specifici e le località dove l'intervento sarà più utile. Ci concentreremo come sempre sull'accesso all’educazione e la possibilità di studiare in luoghi sicuri.

Gli obiettivi che vogliamo raggiungere sono quelli che contraddistinguono il nostro operato in tutti i Paesi dove siamo presenti: la garanzia della frequenza scolastica in strutture sicure e attività educative complementari ai programmi ministeriali volte a ridare la serenità e la tranquillità ai bambini che hanno subito il trauma del terremoto.

"Ora tutti i riflettori sono puntati su quello che è accaduto, ma, per esperienza, sappiamo che presto le luci si spegneranno. Noi vogliamo dare continuità agli aiuti sostenendo l'accesso all'istruzione e la possibilità per le bambine e i bambini di studiare in luoghi sicuri." Queste le parole di Alessandro Grassini, segretario generale di CCS, già in Nepal lo scorso anno a supporto delle comunità colpite dal terremoto.

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