Aggiungi un Pasto a Tavola

Dopo la neve, un altro nuovo inizio per Acquasanta

Ad Acquasanta Terme la scuola ha riaperto mercoledì 25 gennaio, dopo oltre una settimana di chiusura dovuta alle eccezionali nevicate e alle scosse di terremoto che sono tornate, forti e implacabili, negli stessi giorni del maltempo.

Per i bambini di Acquasanta è l’ennesimo nuovo inizio, la nuova prova di fiducia da affrontare da quando, lo scorso 24 agosto, la terra ha tremato per la prima volta lasciandoli privi delle sicurezze di cui tutti i bambini hanno bisogno.

Con la riapertura delle scuole riparte anche il servizio mensa che CCS Italia si è impegnato a garantire agli alunni di Acquasanta per tutto l’anno scolastico 2016/2017 attraverso il progetto Aggiungi un pAsto a tavola.

In meno di 48 ore – scrive il Sindaco Sante Stangoni - all'enorme quantità di neve si sono aggiunti il terremoto, l’interruzione delle utenze, la necessità di evacuare molte frazioni, diverse slavine, crolli e panico diffuso. “Purtroppo questa è la situazione” prosegue Elisa Ionni, Assessore all’Istruzione. “Ci auguriamo che possa migliorare, ma il nostro ritorno alla normalità è assai duro e faticoso”.

Grazie comunque a tutti quelli che hanno capito che i problemi si risolvono con l'aiuto reciproco e con il fare. UNITI SI PUO'!” dice ancora il Sindaco.

In queste drammatiche condizioni, oggi ancor più di qualche giorno fa, dare alle famiglie di Acquasanta Terme la possibilità di non pagare la mensa serve per consentire a loro e al Comune di dedicare le risorse che hanno ad affrontare l’ennesima grave emergenza dallo scorso 24 agosto. Per le famiglie inoltre il proseguimento della scuola e dei suoi servizi è un segno rassicurante, un punto fermo che aiuta a non farsi travolgere dallo sconforto e a decidere di restare sul proprio territorio.

A oggi abbiamo raccolto e già consegnato all’amministrazione di Acquasanta i primi 50.000 euro raccolti per il progetto che abbiamo chiamato Aggiungi un pAsto a tavola” spiega Alessandro Grassini, Segretario Generale di CCS. “Ne mancano altrettanti per chiudere la raccolta e garantire alle famiglie il servizio fino alla fine dell’anno scolastico: rinnoviamo a tutti il nostro appello a contribuire perché per queste persone si tratta di un aiuto davvero importante”.

Garantire il servizio mensa, forma di solidarietà che CCS ha messo in atto dopo aver incontrato ed ascoltato la popolazione e gli amministratori di Acquasanta, è un sostegno che in alcuni casi, dove vi sono 2/3 figli, rappresenta un aiuto economico che supera i 2000 euro a famiglia.