ZCL - MOLOZI

La Molozi Basic School si trova a circa 40 km dal centro di Chipata e a 5 km dalla strada principale che porta a Lundazi. La scuola si trova in un’area collinare, la popolazione circostante è di etnia Chewa e Ngoni ed è dedita a un’agricoltura di sussistenza e alla coltivazione di tabacco e cotone, arachidi e girasole quali unici raccolti commerciali che portano un piccolo guadagno annuale.

La scuola, fondata nel 1972, è formata da due edifici, per un totale di cinque classi. E’ frequentata da 600 studenti, provenienti dai piccoli villaggi circostanti nel raggio di 5 kilometri.

La scuola fornisce un’educazione completa, coprendo tutte le classi del ciclo scolastico primario. Dalla Prima alla Settima classe sono insegnate materie come Inglese, Chimanja (dialetto locale), Matematica, Scienze integrate, SDS (Social Development Studies), CTS (Creative Technology Studies, che comprende lo studio di musica, educazione fisica ed economia domestica). L’Ottava e la Nona classe integrano il precedente programma con lo studio di Storia, Geografia, Educazione Civica, Scienze Ambientali ed Educazione Religiosa.

Grazie al sostegno di CCS Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione, dal 2005 è stato avviato il programma di Sostegno a Distanza (SAD). Per mezzo dei fondi raccolti gli studenti sostenuti sono stati dotati di uniformi, incoraggiando cosi la loro partecipazione, materiale didattico (quaderni, penne, matite etc.) viene loro periodicamente distribuito e CCS Italia fornisce il pagamento delle tasse scolastiche agli studenti dell’Ottava e Nona classe che fanno parte del programma SAD. Inoltre sono stati organizzati School Camps con attività ricreative a favore degli studenti.

Nel 2012 la Molozi Basic School ha anche beneficiato di un programma di training diretto a genitori e insegnanti, mentre nel 2013 dell’implementazione di un laboratorio finalizzato ad accrescere le life skills delle ragazze della Sesta e Settima classe.

Gli interventi realizzati nella scuola hanno l’obiettivo di garantire la frequenza scolastica al maggior numero possibile di minori e di contribuire a migliorare le condizioni delle strutture e delle attrezzature scolastiche.