Studiare per scegliere il mio futuro...

Nel mondo le bambine continuano a subire discriminazioni che ne ostacolano il benessere, la piena realizzazione dei diritti, la capacità di prendere decisioni autonome sulla propria vita.

Pensiamo che le bambine non siano vulnerabili per natura, per nascita, ma perché l’ambiente in cui vivono e crescono le discrimina, le relega a ruoli predefiniti e non offre loro le stesse opportunità che i bambini hanno a disposizione. Le discriminazioni ingabbiano il potenziale e le aspirazioni delle bambine.

Nei Paesi in cui lavoriamo le bambine hanno meno possibilità dei bambini di completare la scuola primaria e di accedere alla scuola secondaria a causa della povertà persistente, della violenza (fisica, sessuale, psicologica) diffusa, delle gravidanze e dei matrimoni precoci, della scarsa importanza che le famiglie spesso attribuiscono all’istruzione delle bambine, dei ruoli sociali predefiniti che le relegano all’ambiente domestico.

Noi ci dedichiamo a loro perché crediamo che nascere con il destino già segnato sia una delle più grandi ingiustizie. Crediamo anche che tutti siano responsabili e debbano essere chiamati ad impegnarsi per sradicare queste diseguaglianze: la scuola, le famiglie, le istituzioni, i singoli individui. Un mondo più equo, senza discriminazioni tra bambini e bambine, è un mondo più giusto.

La scuola è per noi il centro positivo, il motore di un circolo virtuoso che valorizza gli atteggiamenti e le norme positive sradicando quelli violenti e discriminatori grazie all’impegno e alla presa di responsabilità da parte di tutte e tutti. È cruciale che la scuola sia accessibile e sicura per le bambine come per i bambini, che vengano ripensati i concetti stereotipati sul ruolo della donna e dell’uomo, che gli insegnanti siano in grado di trasmettere messaggi, educazione e istruzione adeguati.

La comunità e i villaggi dove le bambine vivono spesso continuano a riprodurre le disuguaglianze e le discriminazioni nei confronti delle bambine sulla base di norme tradizionali che le relegano all’ambito domestico. Per questo lavoriamo da tantissimi anni in molte comunità per far sì che le responsabilità, le scelte e le decisioni vengano suddivise ed assunte equamente tra uomini e donne e le bambine al pari dei bambini possono investire le loro energie nella propria formazione, educazione ed istruzione.

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HELP! Il diritto di essere bambini.  Una campagna promossa da CCS Italia Onlus